Come verificare se il telefono supporta la eSIM
3 giu 202611 min di letturaDal team editoriale GetSim
Prima di comprare qualsiasi piano eSIM c'è un unico controllo che conta davvero: il tuo telefono la supporta? È una verifica che si fa in meno di un minuto, senza smontare nulla e senza cercare la confezione originale. In questa guida ti mostriamo i due metodi più affidabili, ti spieghiamo cos'è l'EID e perché è la prova definitiva, e ti diciamo cosa aspettarti dai vari tipi di telefono senza affidarti a liste di modelli sempre incomplete.
Perché non fidarsi solo del nome del modello
La tentazione e cercare online "il mio modello supporta la eSIM?" e fidarsi della prima risposta. Il problema è che uno stesso modello può esistere in varianti regionali diverse: la versione venduta in un mercato può avere la eSIM e quella di un altro no, oppure montare due slot fisici al posto della eSIM. Ecco perché una lista di nomi non è mai una garanzia. La prova che non sbaglia è guardare direttamente dentro il telefono che hai in mano, non la scheda tecnica generica del modello.
Metodo 1: il controllo dell'EID con *#06#
L'EID e un codice identificativo che appartiene al chip eSIM. Detto semplicemente: se il telefono ha un EID, allora ha una eSIM. È la verifica più diretta che esista. Ecco come farla:
- Apri l'app Telefono, quella che usi per chiamare.
- Digita sul tastierino *#06#.
- Compare una schermata con vari codici, tra cui IMEI e, se presente, l'EID.
Se vedi un numero EID, sei a posto: il telefono è predisposto per la eSIM. Se l'EID non compare, non è ancora una condanna definitiva, ma è un forte segnale che quel dispositivo probabilmente non la supporta. In quel caso passa al secondo controllo per conferma.
Metodo 2: il menu delle impostazioni
Il secondo metodo cerca direttamente l'opzione per aggiungere una eSIM. Se c'è la voce, la funzione esiste.
- Su iPhone: apri Impostazioni e vai in Cellulare (o Telefono cellulare). Se compare Aggiungi eSIM o Aggiungi piano cellulare, il telefono la supporta.
- Su Android: apri Impostazioni, cerca Rete e Internet o Connessioni, poi SIM o Gestione SIM. Se trovi Aggiungi eSIM o Scarica una SIM, sei compatibile.
I nomi dei menu su Android variano a seconda della versione e del produttore, quindi la scorciatoia più affidabile è usare la ricerca interna alle Impostazioni digitando "eSIM" o "SIM": ti porta subito alla voce giusta, se esiste.
Cosa aspettarsi dai diversi telefoni
Senza affidarci a elenchi di singoli modelli, che invecchiano male e ignorano le varianti regionali, ecco un quadro realistico per orientarti. Resta valido il principio: la parola definitiva ce l'hanno l'EID e il menu delle impostazioni sul tuo dispositivo.
- iPhone: i modelli dalla generazione XS e XR in poi supportano la eSIM. Alcune versioni vendute negli Stati Uniti dai modelli più recenti sono addirittura solo eSIM, senza cassettino fisico.
- Google Pixel: dalla terza generazione in avanti la eSIM è generalmente presente. Fanno eccezione alcune varianti regionali, quindi il controllo diretto resta utile.
- Samsung Galaxy S: le serie recenti la supportano in genere, ma esistono eccezioni sulle versioni regionali di alcuni mercati. Verifica con l'EID per sicurezza.
- Samsung Galaxy A e Xiaomi: qui la situazione dipende molto dal singolo modello e dalla variante. Non fidarti di una regola generale: fai il controllo dell'EID e del menu, che sono l'unica autorità affidabile per questi dispositivi.
| Marca | Dove guardare | Prova sicura |
|---|---|---|
| iPhone | Impostazioni, poi Generali, poi Info: cerca la voce EID | Componi *#06# |
| Google Pixel | Impostazioni, poi Rete e Internet, poi SIM | Componi *#06# |
| Samsung Galaxy | Impostazioni, poi Connessioni o Gestione SIM | Componi *#06# |
| Xiaomi e altri | Il percorso cambia per versione: usa la ricerca | Componi *#06# |
Il controllo in trenta secondi, spiegato bene
Vale la pena soffermarsi su perché il metodo dell'EID sia così solido. L'EID non è un'informazione che dipende dal software o dalla configurazione dell'operatore: e legato fisicamente al chip eSIM presente nel dispositivo. Se quel chip esiste, l'EID compare; se non esiste, non c'è nulla da mostrare. Ecco perché non può ingannarti come invece può fare una scheda tecnica generica o un forum in cui qualcuno parla di una variante diversa dalla tua. Il codice *#06# interroga direttamente il telefono e ti mostra ciò che ha davvero dentro, senza intermediari.
Attenzione a non confondere l'EID con l'IMEI, che compare nella stessa schermata. L'IMEI e l'identificativo generale del dispositivo e ce l'hanno tutti i telefoni, anche quelli senza eSIM. L'EID è specifico del chip eSIM: è la sua presenza, non quella dell'IMEI, a dirti che la eSIM c'è. Se vedi solo l'IMEI e nessun EID, è un segnale che il dispositivo probabilmente non supporta la eSIM, e il controllo nel menu delle impostazioni ti darà la conferma.
Perché esistono le varianti regionali
Vale la pena capire da dove nasce la confusione sui modelli. I produttori vendono lo stesso telefono in decine di mercati, e non sempre l'hardware è identico. In alcune regioni la domanda di doppia SIM fisica è così forte che la versione locale sacrifica la eSIM per montare due cassettini; in altre succede il contrario. A questo si aggiungono le versioni pensate per singoli operatori, che possono avere configurazioni diverse. Il risultato è che due telefoni con lo stesso nome commerciale, comprati in Paesi diversi, possono comportarsi in modo opposto quando si parla di eSIM. Ecco perché insistiamo su un punto: la scheda tecnica generica del modello ti orienta, ma la prova definitiva è sempre il controllo dell'EID sul dispositivo che hai davanti.
Cosa fare passo per passo, in ordine
- Digita *#06# e cerca la voce EID. Se c'è, sei quasi certamente compatibile.
- Apri le impostazioni e cerca l'opzione per aggiungere una eSIM (su Android usa la ricerca interna se non la trovi subito).
- Se entrambi confermano, il telefono supporta la eSIM: puoi procedere con l'acquisto del piano.
- Se nessuno dei due mostra segnali, il dispositivo usa solo schede fisiche.
- In caso di dubbio residuo, l'EID resta l'indicatore più affidabile: la sua presenza è la prova che il chip eSIM esiste.
Questa sequenza funziona indipendentemente dalla marca e dalla versione dell'interfaccia. Non richiede di conoscere il numero esatto del modello ne l'anno di uscita: guarda solo ciò che il telefono dichiara di se stesso, che è l'unica informazione davvero attendibile.
Verificare prima di comprare: perché conta l'ordine
C'e una ragione pratica per cui il controllo della compatibilità va fatto prima dell'acquisto e non dopo. Un piano eSIM è legato a un dispositivo che sappia riceverlo: comprarlo per un telefono che non lo supporta significa ritrovarsi con un profilo che non puoi installare. Fare la verifica in trenta secondi, prima di scegliere il piano, elimina in radice questo rischio. È l'unico vero errore da evitare in tutto il percorso, ed e anche il più facile da prevenire. Una volta confermata la compatibilità, ogni passo successivo, scelta del piano, installazione, attivazione, fila liscio.
Vale la pena anche pensare al dispositivo che porterai davvero in viaggio. Se hai più telefoni, verifica quello che ti accompagnera, non un altro rimasto nel cassetto. E se pianifichi di comprare un nuovo telefono prima della partenza, la presenza della eSIM può diventare un criterio di scelta: sapere che il modello che stai valutando la supporta ti garantisce la comodità ai viaggi futuri, senza dover ripiegare sulle schede fisiche.
Compatibile ma con doppia SIM: cosa aspettarsi
Molti telefoni moderni offrono configurazioni flessibili: una scheda fisica più una eSIM, oppure due eSIM, a seconda del modello. Se il tuo rientra in questa categoria, hai la libertà di tenere la SIM di casa nello slot fisico e aggiungere la eSIM di viaggio senza rinunciare a nulla. È l'ideale per il viaggiatore, perché puoi gestire due linee contemporaneamente: quella di casa per ricevere e quella di viaggio per i dati. Il numero esatto di profili gestibili e come attivarli varia da modello a modello, ma il principio resta lo stesso: se il menu ti permette di aggiungere una eSIM mantenendo la linea esistente, sei nella condizione migliore per viaggiare connesso.
Un dubbio comune: batteria, spazio e prestazioni
Molti si chiedono se avere una eSIM attiva "consumi" qualcosa in più, come batteria o memoria. La risposta è no in senso pratico: il chip eSIM fa parte del telefono e non incide sulle prestazioni più di quanto faccia una scheda fisica. Avere due linee attive contemporaneamente può comportare un consumo leggermente maggiore perché il telefono resta agganciato a due reti, ma è un effetto marginale e comune a qualsiasi configurazione dual SIM. In viaggio, il beneficio di avere i dati locali sotto controllo supera ampiamente questo dettaglio.
Ho la eSIM: cosa faccio adesso
Confermata la compatibilità, il resto è in discesa. Scegli il piano per la tua metà dalla pagina eSIM, tra i Paesi coperti o in versione regionale se il viaggio tocca più Stati. Sulla scheda vedi rete, dati, validità e prezzo prima di pagare. Poi installi il profilo con calma a casa e accendi i dati all'arrivo: la procedura completa è nella guida come installare una eSIM su iPhone e Android. Se invece vuoi ancora capire bene il funzionamento di base, parti da cos'è una eSIM e come funziona in viaggio.
Un profilo eSIM da viaggio è quasi sempre solo dati: ti dà Internet, non un numero locale per telefonare. Se ti serve ricevere SMS o chiamate su un numero, guarda il numero virtuale, un prodotto a parte.
Il mio telefono non è compatibile: quali opzioni ho?
Se ne' l'EID ne' il menu mostrano supporto alla eSIM, il dispositivo usa solo schede fisiche. Le strade sono due: usare una SIM fisica locale con i gesti tradizionali, oppure valutare, quando ne avrai la possibilità, un telefono compatibile per godere della comodità della eSIM ai viaggi successivi. Nel frattempo, se hai un secondo dispositivo compatibile (anche un modello meno recente tenuto come riserva), puoi usarlo come telefono da viaggio dedicato ai dati.
Domande frequenti
Il codice *#06# funziona su tutti i telefoni?
Sì, e uno standard per mostrare gli identificativi del dispositivo. Se il telefono ha una eSIM, tra i codici comparira l'EID.
Non trovo la voce eSIM nelle impostazioni Android. Che faccio?
Usa la ricerca interna alle Impostazioni digitando "eSIM" o "SIM". I nomi dei menu cambiano per produttore e versione; se la funzione esiste, la ricerca la trova.
Il mio Galaxy A supporta la eSIM?
Dipende dal modello e dalla variante regionale: non esiste una regola valida per tutti. Fai il controllo dell'EID con *#06# e verifica il menu: sono l'unica prova affidabile.
Vedo l'EID ma ho dubbi. Posso comprare lo stesso?
Se l'EID è presente e nel menu trovi l'opzione per aggiungere una eSIM, il telefono è compatibile. Puoi procedere con l'acquisto del piano in tranquillità.
Un telefono senza eSIM può essere aggiornato per averla?
No, la eSIM e un componente hardware. Se il chip non c'è, nessun aggiornamento software può aggiungerlo.
Che differenza c'è tra EID e IMEI?
L'IMEI identifica il dispositivo e ce l'hanno tutti i telefoni. L'EID è specifico del chip eSIM: solo la sua presenza conferma che il telefono ha una eSIM.
Devo comprare il piano prima o dopo aver verificato?
Sempre dopo. Verifica prima la compatibilità in trenta secondi, poi acquista il piano. Così eviti di ritrovarti con un profilo che non puoi installare.
Se ho un telefono con doppia SIM posso comunque usare la eSIM?
Dipende dal modello: molti offrono una scheda fisica più una eSIM, altri due eSIM. Se nel menu compare l'opzione per aggiungere una eSIM mantenendo la linea esistente, sei nella configurazione ideale per viaggiare.
Riconoscere i falsi allarmi
Capita che qualcuno concluda troppo in fretta che il proprio telefono non supporti la eSIM, quando in realtà si è solo perso nei menu. Su Android, in particolare, la voce può trovarsi in punti diversi a seconda del produttore: a volte sotto "Connessioni", altre sotto "Rete e Internet", altre ancora dentro "Gestione SIM". Prima di dare per persa la compatibilità, usa sempre la ricerca interna alle Impostazioni digitando "eSIM": se la funzione esiste, comparira anche se il percorso nei menu è insolito. Allo stesso modo, se il controllo *#06# mostra l'EID ma non trovi subito l'opzione nel menu, fidati dell'EID: la sua presenza e già la prova che il chip c'è. Distinguere un vero "non supportato" da un semplice menu ben nascosto ti evita di rinunciare alla comodità della eSIM per un malinteso.
In sintesi
Verificare la compatibilità eSIM richiede meno di un minuto: digita *#06# e cerca l'EID, oppure controlla se nelle impostazioni compare la voce per aggiungere una eSIM. Per iPhone, Pixel e Galaxy S recenti il supporto e diffuso, ma per Galaxy A, Xiaomi e le varianti regionali l'unica autorità è il controllo diretto sul tuo dispositivo. Confermata la compatibilità, scegli il piano dalla pagina eSIM e passa all'installazione. Così eviti l'unico vero errore: comprare un piano per un telefono che non può usarlo.